Inizia la preparazione pulendo accuratamente i gamberetti: privali del carapace, della coda e soprattutto del filo intestinale interno che potrebbe conferire un retrogusto amaro. Inseriscili in un mixer potente con un pizzico di sale e frullali alla massima velocità fino a ottenere una crema rosa, liscia e perfettamente omogenea.
Aggiungi alla crema di gamberi la farina di tapioca e continua ad azionare il mixer fino a quando non vedrai formarsi un panetto compatto, elastico e liscio. Se il composto dovesse risultare troppo granuloso o secco, puoi aggiungere un cucchiaino d'acqua alla volta. Se invece fosse troppo appiccicoso, correggi con un pizzico di farina.
Preleva l’impasto e lavoralo sul piano di lavoro per dargli la forma di un salsicciotto, con un diametro di circa 4 centimetri. Avvolgilo in un panno o nella carta forno e fallo cuocere a vapore per un’ora. Quando il salsicciotto sarà ormai freddo a temperatura ambiente, avvolgilo nella pellicola per alimenti e lascialo riposare per tutta la notte in frigorifero.
Il giorno successivo, riprendi il panetto oramai sodo e taglialo più sottilmente che puoi con un coltello a lama liscia molto affilato, cercando di non spaccare le fette. Adagia le fettine su una teglia. Falle asciugare in forno ventilato già caldo a 60°C per un’ora circa, o finché non saranno diventate dure, quasi traslucide e simili a schegge di plastica.
A questo punto puoi finalmente procedere alla frittura in abbondante olio di arachidi ben caldo. Immergile e osserva come si gonfiano istantaneamente: non appena diventano bianche e croccanti (bastano 2-3 secondi), scolale immediatamente e servile calde dopo averle fatte asciugare su abbondante carta assorbente.