Versa il latte fresco in una pentola e riscaldalo lentamente fino a 38-40°C, mescolando delicatamente.
Spegni il fuoco, mescola e aggiungi il sale. Fai raffreddare fino a 36°C e aggiungi il caglio diluito in poca acqua mescola per pochi minuti e copri la pentola con un coperchio. Lascia riposare 30-40 minuti, senza muovere nulla.
Trascorso questo tempo, rompi la cagliata che si è formata (ha consistenza simile a un budino), tagliandola a cubetti di circa 2 cm con un coltello lungo, formando una griglia.
Lascia riposare altri 15-20 minuti per far separare il siero. Poi usando la schiumarola, versa delicatamente la cagliata nella fuscella (premi delicatamente con le dita per far fuoriuscire il siero) da posizionare sul giocciolatoio del lavandino per consentire lo spurgo della cagliata.
Dopo un’ora, capovolgi delicatamente il primo sale sul palmo della mano, poi rimettilo nella fuscella dall’altro lato. Lascia riposare altri 20 minuti e ripeti l'operazione. Se noti che il formaggio è ancora molle, lascialo riposare un po’ di più.
Giralo altre 2 volte, poi copri le fuscelle e mettile in frigorifero per 4-5 ore. Quando il primo sale sarà ben sodo, toglilo dalla fuscella, trasferiscilo su un piatto e lascialo in frigo per altre 8-12 ore. Più riposa, più si rassoda. Si conserva in frigorifero per almeno 2 giorni.